Approfondimenti, Bimbi con i Libri, Piccoli lettori crescono, Un libro nello zaino

#SHARINGBOOKS -quarta settimana- tema CORAGGIO

Siamo arrivati all’ultimo appuntamento con #SHARINGBOOKS al quale sono stata invitata dal blog RaccontAmi. In questa quarta settimana il tema è il CORAGGIO. Questa volta mi sento preparata! Vi propongo tre libri che ho letto di recente. Le tre storie, pur essendo molto diverse, hanno in comune due cose: i protagonisti sono tutti bambini e tutti sono alle prese con un viaggio fatto di avventure, pericoli e incontri straordinari. In ciascun racconto il viaggio reale dei personaggio coincide con il viaggio metaforico che riguarda principalmente la considerazione di se stessi.

riassunto delle puntate precedenti

#SHARINGBOOKS è un’iniziativa organizzata dal blog Vuoi conoscere un casino?.

  •  #Sharingbooks, cos’è e come partecipare

Si tratta di un evento che, attraverso la diffusione dei libri grazie all’uso dei social, ha l’obiettivo di far conoscere il maggior numero di libri possibile a un pubblico sempre più vasto.

Per un mese, ad ogni settimana corrisponderà un tema chi deciderà di partecipare dovrà scrivere il suo post in questo modo: tre titoli, una citazione di uno dei libri, l’hashtag dell’evento e tre persone taggate che  potranno partecipare a loro volta. In ogni post uno dei libri dovrà essere ripreso dal post della persona che vi ha taggato, mentre gli altri due dovrete aggiungerli voi. [qui per maggiori info]

  •  I temi 
L’evento è iniziato lunedì 2 aprile e terminerà il 29 aprile.
I temi dei post saranno i seguenti:
  • 2 aprile: amore (romantico, platonico, familiare, come amicizia… qualunque tipo di amore);
  • 9 aprile: fantasia (immaginazione, sogni, fantasy, sci-fi);
  • 16 aprile: felicità (libri a lieto fine, progetti realizzati, sentimenti positivi);
  • 23 aprile: coraggio (eroi ed eroine, fatiche e paure, azioni grandiose e quotidiane).

 

Il tema di oggi è CORAGGIO

olga il viaggio libroIl viaggio straordinario

Olga Papel è una ragazzina esile come un ramoscello e ha una dote speciale: sa raccontare incredibili storie, che dice d’aver vissuto personalmente e in cui può capitare che un tasso sappia parlare, un coniglio faccia il barcaiolo e un orso voglia essere sarto. Vero? Falso? La saggia Tomeo, barbiera del villaggio, sostiene che Olga crei le sue storie intorno ai fantasmi dell’infanzia, intrappolandoli in mondi chiusi perché non facciano più paura. Per questo i racconti di Olga hanno tanto successo: perché sconfiggono mostri che in realtà spaventano tutti, piccoli e grandi. Un giorno, per consolare il suo amico Bruco, dal carattere fragile, Olga decide di raccontargli la storia della bambina di carta che partì dal suo villaggio per andare a chiedere alla maga Ausolia di trasformarla in una bambina normale, di carne e ossa. Il viaggio fu lungo e avventuroso: Olga si imbatté in un venditore di tracce, prese un passaggio da un ragazzo che viveva a bordo di una mongolfiera e da un altro che attraversava il mare a remi. Più volte rischiò la vita, si perse, ma fu trovata da un circo. E quando infine trovò la maga, solo allora la bambina di carta comprese quante cose fosse riuscita a fare. Per saperne di più QUI il post completo.

la piccola mercante di sognila piccola mercante di sogni

Protagonista del romanzo è un ragazzino di nome Malo e la storia si svolge il giorno del suo undicesimo compleanno. Malo ha un carattere introverso, poco interessato a ciò che gli accade intorno, si rifugia continuamente nei suoi pensieri perdendosi nelle trame di mondi immaginari. Ha pochi amici Malo e anche quei pochi a volte faticano a comprenderlo, è figlio unico di due genitori sempre molto occupati e poco inclini all’empatia. Il due novembre, giorno del suo compleanno, la madre ha organizzato per lui un festa, senza chiedere il parere del figlio, senza informarlo sul luogo dove si sarebbe svolta, senza una sua parola sulla scelta degli invitati e soprattutto senza di lei, che approfitterà per fare shopping immediatamente dopo averlo caricato sul taxi che avrebbe dovuto condurlo ai festeggiamenti. Malo, nervoso, dispiaciuto e forse anche un po’ arrabbiato, sale su quel taxi ed anche il tassista si accorge che nel ragazzo qualcosa non va e al racconto di Malo prova a dare una spiegazione da adulto:

«Sai, quando si è adulti, non si può fare sempre quello che si vuole» dice il tassista per distogliere Malo dalla sua malinconia. «E quando si è bambini, non si ha mai scelta…» risponde il ragazzo.

Ad un tratto però accade l’imprevedibile. Un incidente. Il taxi precipita nella Senna. Malo sparisce.

Così inizia la sua grande avventura. Il ragazzo trova sul fondo del fiume una botola, la apre e precipita in un mondo diverso, tutto in bianco e nero, il Regno delle Ombre dove:

Tutti abbiamo diritto di scomparire almeno una volta

“Quando si scompare per la prima volta, lo si fa in sogno. La seconda volta, non si sogna più. La terza volta, non si vive più che nei sogni delle persone che si sono conosciute.” 

Affascinante la descrizione che l’autore fa dei luoghi, racconta di una Parigi in scala ridotta rispetto all’originale e completamente priva di colori. Anche se è tutta un’altra storia, non ho potuto fare a meno di associare questo mondo di sotto ad un altro mondo di sotto, quello di Nessundove di Neil Gaiman, uno dei miei libri preferiti. Il post completo QUI.

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Bambini nel bosco

C’è un campo, la Base, circondato da telecamere dove crescono i bambini senza ricordi o memoria. I bambini si dividono principalmente in due categorie: gli Avanzi e i Dischiusi. Gli avanzi sono bambini che per un po’ hanno vissuto una vita normale ed hanno conosciuto i loro genitori, i Dischiusi invece non hanno mai conosciuto i genitori e sono sempre stati soli. la Base divide i bambini in gruppi, detti Grumi, ad ogni Grumo è assegnato un Guscio, una sorta di accampamento. Nessuno si prende cura di loro, vivono abbandonati a loro stessi, malnutriti, sporchi e spesso malati. L’unico contatto che hanno con degli adulti avviene all’ora della “medicina” che gli cancella i ricordi e li trascina in un sonno chimico e pesante. La storia narra le vicende che riguardano un gruppo di otto bambini che fanno parte del Grumo numero 13 composto da Hana, capo del Guscio, Dudu, Glor, Cranach, Orla, Ninne e infine ZeroSette, l’ultimo arrivato. C’è anche Tom, ma lui appare diverso, taciturno e solitario sarà proprio lui a diventare la guida dei bambini dopo aver ritrovato per caso un libro di fiabe. Tom leggerà agli altri le storie del libro. Proprio la lettura sarà il punto di partenza che riuscirà a modificare definitivamente le loro vite e il loro destino. La lettura infatti  suscita emozioni e curiosità, fa riaffiorare i ricordi di parole e significati di una vita passata a chi l’ha avuta e da la possibilità, a chi non l’ha avuta, di apprendere e conoscere. Le letture segrete vanno avanti fino al giorno in cui i ragazzi del Grumo 13 decidono di andare via, di scappare attraverso il bosco. La loro fuga è seguita da Jonas, addetto al sistema di controllo del campo attraverso strumenti tecnologici di sua invenzione. Il post completo QUI.

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