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Io, Sturm e i piccoli passi verso l’autonomia (reciproca)

img_0934Quando ho iniziato a scrivere su questo blog era tutto perfettamente ordinato. Ogni post seguiva uno schema preciso. Ogni argomento trovava alloggio nella giusta categoria. Ma, come tutte le scatole che continuo a comprare per mettere ogni cosa al posto giusto, come ogni cassetto che ciclicamente svuoto, anche questo contenitore sta diventando lo specchio del vortice che costantemente si muove nel mio cervello. L’uso che ormai ne faccio è quello di un drenante, che mi è necessario per svuotare un pò la mente per allentare le tensioni. Dunque, se ieri ho proposto una citazione profonda, ieri l’altro un libro meraviglioso che ancora sento girare nella testa (poi mi lamento che c’è poco spazio!), oggi scriverò di cacca  l’argomento sarà la cacca. Si la cacca ma anche la pipì, il water e i pannolini! E ne scriverò perché sono due giorni che non vivo altro.

Per il giovane Sturm è giunto (finalmente!) il momento cruciale di separarsi dal pannolino ed entrare ufficialmente nella categoria dei consumatori di carta igienica. Da mesi ormai lavoriamo sui fondamentali: cogliere e accogliere lo stimolo e alzare la tavoletta. La sua risposta alla prima regola è sempre puntuale e precisa “sto facendo la cacca e me la voglio tenere”. E con questi presupposti ieri abbiamo dato inizio alle danze. Risultato del primo giorno 10 cambi, una lavatrice e una asciugatrice, tutto sommato soddisfacente.

Oggi siamo addirittura arrivati a “prendimi! devo fare la pipì” con immediata corsa in bagno e due finali possibili

  1. “l’ho fatta” “non è vero!” “si, si l’ho fatta!” “vabbè!”
  2. “fammi scendereeee!”

Ieri abbiamo anche attaccato vicino, vicino al water un foglio dove appiccicare adesivi o timbrare stelline ad ogni centro!

Poi oggi pomeriggio, in un attimo di panico, mentre Drang combatteva contro l’alfabeto in corsivo e Sturm che mi ha fatto fare la strada per il bagno 15 volte in 30 minuti, mi sono disconnessa, ho afferrato una matita e questo è il risultato:

C’era una volta un bambino che girava sempre

con il suo pannolino.

Un bel giorno la mamma gli disse

“Piccolo mio, è ora di cambiare,

il pannolino dovrai levare!”

Ma il piccolo bambino si rifiutava.

Lui il suo pannolino lo adorava!

bebe felicepannolinocuore

Era anche un pò preoccupato, dentro a quel water,

cosa ci avrebbe trovato?

water cattivo.jpg

Allora la mamma lo portò a vedere

che non c’era nulla da temete.

Tutto quello che nel pannolino resta appiccicato,

dalla magia del water verrà eliminato!

cacca e pipì

Ed ogni volta che la tua cacca e la tua pipì al water porterai,

una stellina guadagnerai!

Buona notte

Linda

 

 

*l’immagine del wc “cattivo è preso da questo sito.

 

 

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2 pensieri riguardo “Io, Sturm e i piccoli passi verso l’autonomia (reciproca)”

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