Approfondimenti

Riposto aspettando

Oggi scrivo in diretta dal Bambin Gesù (ospedale pediatrico). Siamo qui perché il mio Boccino d’oro deve fare una visita di controllo. Il nostro appuntamento era fissato per le 14:15 ma, ovviamente, sono le 15 e siamo ancora qui ad aspettare 🙄.

I bambini, non solo i miei, si innervosiscono e per agevolare i genitori nella gestione di noia e capricci in questo posto hanno avuto la furbissima idea di piazzare in sala d’attesa un’edicola gigante che prende quasi un quarto della stanza, e già per questo non passa inosservata, MA, per non correre rischi, le hanno incastonato tutto intorno millemila buste sorpresa, macchinine colorate, bambole e pupazzetti di ogni sorta, un paese dei balocchi in miniatura che splende in mezzo a camici bianchi, pareti vuote e lunghe attese. Davanti a questo monumento sto osservando scene “che voi umani potete solo immaginare” 😱. Ho sentito genitori in difficoltà perché non potevano comprare niente e ho visto bambini dispiaciuti mentre guardavano il vicino che sorridente sceglieva il gioco da comprare. Io, che ancora riesco a stupirmi, mi domando, ma mettere un tavolino con due giochi, quattro fogli e un astuccio di colori NO? Non c’era proprio in tutta la struttura una nicchia per collocare un’edicola? La ludoteca effettivamente c’è ma di difficile utilizzo per chi viene per le visite ambulatoriali che, si sa, non sono mai rapide e puntuali. Non so spiegarmi perché qui abbiano fatto questa scelta, nelle altre sedi dello stesso ospedale ho visto una attenzione maggiore.

Mentre sono qui che aspetto il nostro turno eccomi a ripensare ai distributori automatici di racconti di cui ho parlato qualche tempo fa. Ripropongo il post perché davanti alla semplice genialità di alcune idee mi domando come mai non vengano messe in pratica. Quando capiremo che i bambini, i ragazzi ma in fondo anche gli adulti si nutrono di quello che vedono FORSE mostreremo una società diversa più umana e meno commerciale, giusta per tutti e non solo per chi ha di più, o forse è proprio così che vogliamo che sia.

Questo il link al post sui distributori automatici di racconti. Credo che farò la proposta al mio comune.

👉🏻distributori automatici di racconti. Voi cosa pensate? Non è un’idea fantastica?

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14 pensieri riguardo “Riposto aspettando”

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